Māris Zamovskis (BM Certificazione) e l’obiettivo di essere partner affidabili a lungo termine per ENplus®
La certificazione è molto più della semplice valutazione di conformità: significa aiutare le aziende a crescere, migliorare e conquistare la fiducia del mercato. Māris Zamovskis, Amministratore Delegato di BM Certification, spiega come l’organizzazione supporta l’industria bioenergetica e perché le partnership affidabili e durature sono al centro della sua missione.
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Può raccontarci la storia dell’azienda, illustrandone le origini, i servizi che offre e l’esperienza maturata nel settore della bioenergia?
BM Certification è un organismo di certificazione indipendente con oltre 20 anni di esperienza nella valutazione di conformità. Fondata nella regione baltica, è cresciuta fino a diventare un partner internazionale per la certificazione, con uffici in Europa, Asia e altre regioni, supportando organizzazioni in più di 30 Paesi attraverso la sua rete globale di ispettori.
Forniamo servizi di certificazione, validazione e verifica nell’ambito di un’ampia gamma di schemi riconosciuti a livello internazionale, tra cui la certificazione forestale e della catena di custodia (FSC® e PEFC), la certificazione di sostenibilità per biomasse e biocarburanti (SBP, ISCC EU e altri schemi correlati alla RED III), la certificazione dei sistemi di gestione (norme ISO), la verifica delle emissioni di gas a effetto serra e la certificazione di prodotto, inclusa ENplus®.
Questa vasta esperienza ci consente di comprendere i requisiti interconnessi che le aziende devono affrontare lungo l’intera filiera del settore forestale e della bioeconomia.
La bioenergia è stata una delle nostre principali aree di competenza per molti anni. Provenendo dal Baltico, dove la selvicoltura, la lavorazione del legno e la biomassa svolgono un ruolo importante nell’economia, abbiamo sviluppato una conoscenza approfondita delle catene di approvvigionamento della biomassa, della produzione di pellet di legno, dei requisiti di sostenibilità e dei sistemi di tracciabilità. I nostri ispettori combinano competenze in materia di certificazione con esperienza pratica nel settore, che consentono di comprendere non solo i requisiti degli schemi di certificazione, ma anche le realtà operative affrontate dai produttori, e di comunicare efficacemente con chi ha ruoli produttivi e direttivi.
Oggi lavoriamo con aziende di tutte le dimensioni – dai produttori locali di pellet alle imprese internazionali che operano in diversi mercati. Il nostro obiettivo non è solo valutare la conformità, ma fornire un processo di audit che sia professionale, imparziale e di valore, aiutando le aziende a rafforzare i propri sistemi di gestione, migliorare l’efficienza operativa e costruire fiducia tra clienti e partner commerciali.
Cosa ha motivato la vostra organizzazione a diventare un organismo di certificazione ENplus®?
Per BM Certification, diventare un organismo di certificazione ENplus® è stata una naturale continuazione del nostro coinvolgimento di lunga data nei settori della selvicoltura e della bioenergia.
Con la maturazione del mercato del pellet, le aspettative dei clienti si sono evolute, andando oltre la sola qualità del prodotto. Oggi gli acquirenti si aspettano sempre più trasparenza, processi produttivi coerenti, tracciabilità affidabile e conformità verificata in modo indipendente. ENplus® è diventato lo schema di certificazione di riferimento che riunisce questi elementi e contribuisce a mantenere alta la fiducia lungo tutta la catena di approvvigionamento.
Con la nostra esperienza ispettiva degli schemi di sostenibilità della biomassa e delle catene di approvvigionamento basate sulle risorse forestali, abbiamo compreso di poter apportare un valore significativo alla comunità ENplus®. I nostri auditor comprendono sia i requisiti tecnici dello standard sia le realtà quotidiane della produzione e del commercio di pellet.
Consideriamo la certificazione molto più di un semplice esercizio di conformità. Pur mantenendo la nostra indipendenza e imparzialità, puntiamo a rendere ogni audit un processo costruttivo che aiuti le organizzazioni a comprendere meglio lo standard, individuare opportunità di miglioramento e rafforzare la propria posizione in un mercato internazionale sempre più competitivo. Per noi, l’obiettivo non è semplicemente valutare la conformità, ma essere un partner affidabile per la certificazione a lungo termine, mentre i mercati, le tecnologie e le aspettative dei clienti continuano a evolversi.
Quali raccomandazioni offrireste alle aziende che intendono ottenere la certificazione ENplus®? Come dovrebbero prepararsi al processo di certificazione?
La migliore preparazione inizia ben prima dell’audit. Le aziende dovrebbero innanzitutto familiarizzare con i requisiti ENplus® più recenti e valutare se i loro processi attuali li supportano pienamente nelle operazioni quotidiane – non solo sulla carta. Se ci sono domande sul processo di certificazione o sull’interpretazione dei requisiti dello standard, l’organismo di certificazione può fornire chiarimenti prima dell’audit, aiutando le aziende a comprendere meglio ciò che verrà valutato.
Uno degli errori più comuni è considerare la certificazione principalmente come un esercizio di documentazione. La documentazione è importante, ma il successo della certificazione dipende dal fatto che i processi funzionino in modo coerente nella pratica. Responsabilità chiare, procedure documentate, consapevolezza del personale, un controllo efficace della qualità, tracciabilità lungo tutta la catena di approvvigionamento, la valutazione dei fornitori e una corretta gestione dei feedback dei clienti sono tutti elementi essenziali.
Raccomandiamo inoltre di effettuare una verifica interna prima dell’audit di certificazione. Identificare e affrontare tempestivamente eventuali lacune rende generalmente il processo di certificazione più efficiente e riduce ritardi non necessari.
La consapevolezza del personale è un altro fattore chiave. La certificazione non dovrebbe dipendere da una sola persona: tutti coloro che sono coinvolti nel processo dovrebbero comprendere le proprie responsabilità e contribuire al mantenimento della qualità del prodotto, della tracciabilità e di registrazioni accurate.
Forse la raccomandazione più importante è considerare la certificazione come un investimento a lungo termine piuttosto che come un traguardo una tantum. Le aziende che integrano i requisiti ENplus® nelle proprie attività quotidiane ottengono generalmente benefici che vanno ben oltre la certificazione stessa: maggiore coerenza dei processi, maggiore fiducia da parte dei clienti e una competitività più solida sia nei mercati nazionali sia in quelli di esportazione.
Infine, non esitate a comunicare apertamente con il vostro organismo di certificazione. Chiarire in anticipo eventuali domande e comprendere tempestivamente le aspettative contribuisce a garantire un processo di certificazione fluido, trasparente ed efficiente.
Come valutate le tendenze attuali nei mercati nazionali e globali del pellet? Quale ruolo ritenete che questo biocombustibile rinnovabile avrà in futuro?
Il settore del pellet ha dimostrato una notevole resilienza, nonostante la recente volatilità del mercato. Sebbene gli sviluppi geopolitici, i cambiamenti nei prezzi dell’energia e l’evoluzione dei quadri normativi influenzino la domanda nel breve termine, i fondamentali di lungo periodo rimangono solidi.
La transizione verso le energie rinnovabili, la crescente attenzione alla sicurezza energetica e la decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento continuano a sostenere la domanda di biomassa prodotta in modo sostenibile. Il pellet rimane uno dei combustibili rinnovabili per il riscaldamento più maturi e ampiamente disponibili, in particolare laddove le infrastrutture esistenti possono essere utilizzate in modo efficiente.
Allo stesso tempo, il settore sta entrando in una nuova fase in cui la qualità, la sostenibilità e la trasparenza stanno diventando importanti tanto quanto la capacità produttiva. I clienti, le autorità di regolamentazione e i partner commerciali si aspettano sempre più garanzie, verificate in modo indipendente, che il pellet soddisfi costantemente requisiti di qualità riconosciuti e provenga da catene di approvvigionamento responsabili. Vediamo inoltre che la certificazione sta diventando una parte sempre più importante delle decisioni di approvvigionamento, con gli acquirenti che cercano evidenze indipendenti anziché fare affidamento esclusivamente sulle dichiarazioni dei fornitori.
È proprio in questo ambito che gli schemi di certificazione come ENplus® svolgono un ruolo fondamentale: fornendo un quadro comune per la garanzia della qualità e la tracciabilità, ENplus® contribuisce a mantenere la fiducia nel mercato e a sostenere una concorrenza leale.
Guardando al futuro, riteniamo che il futuro dell’industria del pellet sarà guidato non solo dalla crescente domanda di energia rinnovabile, ma anche dai continui miglioramenti nelle prestazioni in materia di sostenibilità, nella tracciabilità digitale e nell’eccellenza operativa. Gli organismi di certificazione indipendenti continueranno a essere partner importanti in questo percorso, contribuendo a garantire che la crescita del mercato sia accompagnata da credibilità, trasparenza e fiducia.

